-
Joscelyn Godwin, La Creazione di un Sistema
Universale: St. Yves dAlveydre ed il suo Archeometra, in «Alexandria», 1
(1991), p. 230.
-
Pietro Partner, I Maghi Assassinati, I Templari ed il
loro Mito (New York: Oxford University Press. 1982), pp. 172-176.
Ibid. p. 173.
-
Per informazioni sul background di Plantard e sui suoi
lavori, vedi Il Messaggio di un Enigma Sacro, Storie, Leggende e Miti di
Rennes-le-Chateau, un estratto da La Tavola di Isis, Parte 2, I Templari
dellApocalisse di Gianluca Chaumeil, tradotto da Paul Smith in «The Rennes
Observer» 15 (giugno 1997), pp. 19-20.
-
Michael Baigent, Richard Leigh e Henry Lincoln, Il
Lascito Messianico (New York: Henry Holt, 1986), p. 351. Enfasi aggiunta.
-
Chaumeil, p. 20.
-
Vedi Robert Richardson, Una Costituzione Merovingia a
S. Sulpice, in «The Rennes Observer» 16 (Sept. 1997), pp. 36-37.
-
Paul Smith, Una Cronologia di Rennes-le-Chateau,
in «Le Reflet» (versione in lingua inglese, Autunno 1994, pp. 10-13.
-
Baigent ed altri, Lascito Messianico, pp. 288-95.
-
Michael Baigent, Richard Leigh, e Henry Lincoln, Sangue Santo,
Santo Graal (New York: Delacorte Press, 1982), p. 196, ove si cita un articolo nella
pubblicazione «Circuito» del «Priorato».
-
Baigent ed altri, Lascito Messianico, pp. 296-99,
ove si notano molte somiglianze tra il «Priorato» e gli Alfa Galati.
-
Baigent ed altri, Sangue Santo, Santo Graal, p.
138.
-
Gerard de Sede, Rennes-le-Chateau:
lincartamento, limpostura, i fantasmi, le ipotesi (Parigi: Robert Lafont,
1988), p. 127.
-
Sangue santo, Santo Graal, pp. 36-67, è un buon
esempio di queste sciocchezze.
-
Vedi Noel Currer-Briggs, Il Sudario e il Graal (New
York: St. Martins Press, 1978), p. 78.
-
Baigent e altri, Lascito Messianico, pp. 259-60.
Si veda inoltre Sangue Santo, Santo Graal, p. 439, nota 21.
-
Vedi Partner, p. 174, per un esempio.
-
De Sede, pp. 225-36.
-
Godwin, p. 230.
-
Chaumeil, p. 20.
-
Julius Evola, Rivolta contro il Mondo Moderno,
traduz. Di Guido Stucca (Rochester, Vt.: Inner Traditions, 1994); prefazione di H.T.
Hansen, pp. viii, 15, 22, 41, 298, 300.
-
Julius Evola, Il Mistero del Graal: Iniziazione e
Magia nella ricerca per lo Spirito, trad. Guido Stucca (Rochester, Vt.: Inner
Traditions , 1996), p. 134.
-
Gualtiero Johannes Stein, Il Nono Secolo: Storia del
mondo alla Luce del Santo Graal (Londra: Temple Lodge Press, 1991).
|
Negli anni recenti sono state pubblicate, in libri quali
Il Santo Graal, molte informazioni in cui si è affermato che in realtà il Santo
Graal farebbe riferimento a una linea di successione originatasi direttamente da Gesù.
Secondo questipotesi, Gesù e Maria Maddalena ebbero dei figli i cui discendenti
dettero in seguito origine alla dinastia Merovingia che dominò la Francia dal 476 al 750
A.D.
Molti lettori e vari autori si sono fatti ingannare da questa storia,
credendo in buona fede che si trattasse della nuova rivelazione duna storia
volutamente soppressa quando nella realtà, sfortunatamente, la sola cosa che appare esser
stata soppressa è la verità storica. Il Graal non è una linea genealogica; questa falsa
credenza si origina a causa di una serie di documenti fraudolenti messi in giro da una
setta francese di estrema destra. Il gruppo responsabile di queste fole si autodefinisce
il «Priorato di Sion» e, con la pretesa di possedere un antico lignaggio esoterico,
mantiene accuratamente segreta la propria vera storia. Fino a oggi Il modo con cui
questa frode è stata perpetrata non è mai stato rivelato.
È quindi tempo che la luce della verità riveli cosa sia in realtà il «Convento di
Sion» e la finta linea di sangue da essi propagandata: una frode. Il retroterra culturale
del gruppo ne rivela le finalità segrete così come le fonti che sono state utilizzate
per attingere alle informazioni rilevanti.
La pista della frode del «Priorato di Sion» comincia a metà del diciannovesimo secolo
in Francia, quando un nuovo interesse per locculto spinge alla creazione di molti
nuovi gruppi esoterici. I membri di questi gruppi appartenevano spesso a diverse
organizzazioni contemporaneamente, mentre I loro leader talvolta si allontanavano dai
movimenti di appartenenza per crearne di nuovi. Allo stesso tempo continui problemi
dinstabilità allinterno del governo francese portarono la Francia a dividersi
tra due campi crescentemente ostili, ambedue alla ricerca della supremazia politica. I
realisti, composti dalla Chiesa cattolica, dallestrema destra, e dai sostenitori del
vecchio sistema monarchico, si disputavano il potere coi repubblicani, composti da massoni
e altri sostenitori dei governi democraticamente eletti. La loro lotta ebbe
uninfluenza importante nelle vite e nei modi di vedere di ogni francese. Dal 1877
sino alla vigilia del Secondo Conflitto Mondiale i massoni rappresentarono una forza
dominante nel governo francese, mentre la loro influenza a livello politico e sociale
contribuiva spesso ad accrescere il numero dei loro acerrimi rivali.
Negli anni 80, allapice di questo conflitto politico, Giuseppe-Alessandro
SantYves dAlveydre, «il supremo Ermetico della sua epoca», (1) propose una
nuova idea per iniettare il concetto di valori morali nella società governante. Egli
chiamò questa nuova idea socio-politica «Sinarchia», affermando che si trattasse dello
stesso metodo usato dai Cavalieri Templari per influenzare la società medievale. Con
questo sistema un gruppo eletto di iniziati influenzerebbe i vari gruppi rappresentanti
dei diversi aspetti della società. Questi gruppi influenzerebbero a loro volta gli
ambienti nei quali si trovassero ad operare, ed infine lintero ordine sociale
verrebbe a cambiare.Dalla fine del secolo in poi la fazione dei realisti iniziò a temere
seriamente la sinarchia, la cui influenza andava espandendosi ben oltre il ristretto
ambito dei gruppi esoterici. Negli anni 20 i raggruppamenti massonici professanti
distinte politiche sinarchiche risultavano essere in Francia una realtà concreta. Negli
anni 30 anche un gruppo di sinistra, denominato il «Club X Cruise», propagandava
una tecnocrazia di matrice sinarchica. (2)
In questo periodo lestrema destra francese procedeva alla formazione di propri
gruppi apparentemente esoterici. Si trattava in realtà di organizzazioni frontiste che
pretendevano di avere affiliazioni esoteriche e massoniche al fine di togliere la terra
sotto i piedi dei Massoni.
Mentre negli anni 30 lantisemitismo si andava spargendo attraverso Europa,
lestrema destra francese denunciava in un sol fascio Massoni ed Ebrei; e quando
quattordici ordini iniziatici crearono una federazione denominata FUDOSI al fine di
promuovere la pace e gli ideali positivi, lestrema destra incrementò la formazione
di falsi gruppi massonici.
Durante loccupazione la politica nazista fu quella di arrestare i capi delle
organizzazioni esoteriche, metterli in campi di concentramento, e confiscare gli archivi
dei gruppi e i piedilista, che venivano poi trasferiti in un deposito centrale. In Francia
questo deposito venne chiamato il «Centro dAzione Massonica», e il governo
francese di Vichy collaborò attivamente con la Gestapo nellopera di persecuzione di
ordini massonici ed esoterici. La paura dellinfluenza massonica da parte
dellestrema destra fu così grande che da fonte ignota venne emesso un documento,
detto «Rapporto Chauvin», che smascherava i presunti coinvolgimenti massonici col
governo di Vichy. (3)
Mentre questi eventi avevano luogo, glindividui che più tardi daranno vita al
«Priorato di Sion» facevano parte di due gruppi. Il primo gruppo, del quale si hanno
notizie già dal 1934, veniva chiamato degli «Alfa Galati». Verso la fine degli anni
30 gli Alfa Galati utilizzarono come capo legale un giovane di nome Pierre Plantard,
nato il 18 marzo 1920.
Nel 1937 Plantard, alletà di soli diciassette
anni, tentò di fondare un gruppo antisemita e antimassonico da impegnare nellopera
di «purificare e rinnovare la Francia» , chiedendo il permesso ufficiale di pubblicare
un periodico denominato «Il Rinnovamento della Francia». (4) Questo tema apparirà poi
costantemente in connessione con gli Alfa Galati e più tardi col «Priorato di Sion».
Dal 1939 Plantard capeggiò un gruppo giovanile cattolico che organizzava ritiri in
Bretagna per adolescenti e nel 1939 il gruppo si distinse nellorganizzazione di un
congresso della gioventù cattolica. Delle due luna: o Plantard fu individuo
eccezionalmente precoce oppure veniva attentamente manovrato da qualcuno più maturo di
lui, con la probabile inclusione di sponsor allinterno della Chiesa che si
occupavano attivamente dellorganizzazione degli eventi culturali. Molto
probabilmente egli stabilì queste connessioni attraverso legami con
lorganizzazione-madre degli Alfa Galati e attraverso le proprie attività giovanili
alla parrocchia parigina di San Luigi dAntin, dove larte della menzogna era di
casa. Sotto il regime collaborazionista di Vichy, il gruppo che era dietro a Plantard e
agli Alfa Galati cercò di accrescere la propria influenza sul governo. Il 16 dicembre
1940 Plantard scrisse al Maresciallo Petain, capo del regime di Vichy, per denunciare un
enorme complotto giudeo-massonico, rapporto peraltro largamente ignorato dalla polizia.
Nel 1941 Plantard fece domanda di fondare unorganizzazione denominata «Rinnovamento
Nazionale Francese», ma gli venne negato il permesso nel settembre di quellanno. Di
nuovo nel 1942 Plantard e i suoi superiori cercarono di accrescere la loro visibilità,
usando pubblicamente il nome di Alfa Galati e promuovendo una pubblicazione denominata
«Vaincre» ( Conquista ).
Vaincre, che iniziò le proprie pubblicazioni nel settembre del 1942, era zeppa di
articoli antisemiti, dichiaratamente pro-Vichy e imbevuta di esoterismo superficiale e di
bassa lega, fondato su tradizioni celtiche e suglideali cavallereschi. Sebbene
scarsamente seguito, gli Alfa Galati tentarono di accreditare il giornale come palestra
letteraria di un gruppo relativamente nutrito di giovani intellettuali. Dopo sei numeri il
giornale cessò la propria attività, ma fruttò comunque a Plantard una certa notorietà.
Egli veniva periodicamente controllato dalla polizia che, sino al febbraio 1945, ancora
continuava a tener sottocchio i circa 50 membri degli Alfa Galati, concludendo
infine che non pareva trattarsi di unorganizzazione pericolosa. Almeno un
ricercatore serio, però, di nome Robert Amadou, che si unì agli Alfa Galati credendo si
trattasse di un gruppo esoterico genuino, ebbe invece il dubbio che si trattasse di
unorganizzazione a fini politici. Più tardi Amadou, divenuto massone e martinista,
si rifiutò per 40 anni di discutere sul tema degli Alfa Galati, affermando solamente che,
da parte sua, «non fu mai coinvolto, prima o dopo, in alcuna attività politica». (5)
In alto Testata della rivista «La Libre Parole
Anti-Judeo-Maçonnique», del luglio 1935.
Il titolo recita: «La Massoneria in soccorso
del Bolscevismo». Sotto Manifesto politico del 1914: «Alla porta i due politici
massoni, stranieri nella nostra circoscrizione. Votiamo per Caillibaud Proprietario
viticoltore a St. Sulpice». L'antimassonismo era di casa a St. Sulpice.
Nel 1947, mentre un redivivo FUDOSI iniziava a
incontrarsi nuovamente a Parigi, Pierre Plantard registrava una nuova organizzazione detta
l«Accademia Latina», ponendovi a capo sua madre. Il suo scopo apparente era
incentrato sulla «ricerca storica» (6), mentre i suoi veri propositi erano quelli di
continuare il programma di destra dellorganismo predecessore. Dalla metà degli anni
50 Plantard cominciò ad autopromuoversi nei circoli cattolici come il pretendente
merovingio al trono di Francia. I luoghi ove egli spesso si impegnava in tali attività
propagandistiche erano la chiesa parigina e in particolar modo il seminario di S. Sulpice.
(7)
Nel 1956 Plantard e i suoi amici crearono un nuovo gruppo detto il «Priorato di Sion»,
con statuti stranamente simili a quelli degli Alfa Galati, pubblicando un periodico
denominato «Circuito». La disinformazione, che sarebbe poi diventata la regola nel corso
dellaffare «Rennes-le-Chateau» iniziò a far la propria comparsa nel periodico
«La Depeche de Midi» agli inizi del 1956. (8)
Plantard ed il suo gruppo cercarono nuovamente dinfluire politicamente sul governo
francese, in difficoltà nel 1958, dichiarando di controllare i Comitati pro de Gaulle di
Salvezza Pubblica e utilizzando articoli scritti dallo stesso Plantard su «Le Monde», al
fine di pubblicizzare lesistenza di una sedicente unassociazione segreta tra
de Gaulle e lo stesso Plantard. (9) A questo proposito, comunque, qualsiasi preteso
collegamento tra de Gaulle e la cosiddetta «eminenza grigia dalla quale i grandi di
questo mondo cercano consiglio» (10) è risultato essere completamente ignoto a
collaboratori e biografi di de Gaulle, sebbene nel 1959 nuove edizioni di «Circuito»
continuassero a strombazzare questo presunto collegamento.
«Circuito» passò allora a una dieta costante a base di argomenti massonici ed esoterici
superficiali, amoreggiando poi con la mitologia, lastrologia e la Cavalleria; la
possibile riorganizzazione del governo francese; lunica (anche se mai ben
specificata) grandezza di Pierre Plantard e, naturalmente, il «Rinnovamento Nazionale
Francese». Si promuovevano fieramente, inoltre, le tematiche antisemitiche e
antimassoniche di «Vaincre». (11)
Nel 1962 il libro I Tesori del Mondo di Robert Charroux fu un grande successo
popolare in Francia. La mistura di Charroux di misticismo, misteri storici e tesori
perduti, assieme allinteresse del pubblico nella sua narrazione sul «mistero di
Gisors», permisero al «Priorato» di lanciarsi col grande pubblico. Citando una fonte
interna, infatti, il «Priorato» dichiarò che la perduta cappella sotterranea di S. Anna
a Gisors, in Normandia, avrebbe potuto contenere gli archivi segreti del «Priorato» (12)
oppure il tesoro perduto dei Cavalieri Templari. Naturalmente nessuna di queste fole si
materializzò mai, ma la storia dette in compenso al «Priorato» quella visibilità
necessaria per reclamizzarsi con successo, assieme con la sua falsa storia di Francia,
quella dei discendenti di Gesù, e i vari ordini esoterici, soggetti che vennero
pubblicati in diversi libri ed articoli.
Il vero Priorato di Sion era un autentico ordine monastico cattolico. Un priorato è una
casa religiosa od ordine. Sion o Zion è lantico nome di Gerusalemme, dove
lordine era acquartierato nel convento di Nostra Signora di Mt. Zion.
Questordine monastico trasferì in seguito la propria sede centrale a S. Leonardo
dAcri in Palestina e più tardi in Sicilia. Nel 1617 cessò di esistere e venne
assorbito dallordine dei Gesuiti. (13)
Non si trattò mai di una cabala dinteressi esoterici e politici, non
ebbe mai alcuna influenza sui Templari o altri ordini esoterici, e non esiste oggi come
ordine legittimo, cattolico o altrimenti, ma ne venne semplicemente usato il nome, così
come nel caso di molte altre storie autentiche, o vere tradizioni ed ordini esoterici, per
creare una falsità storica. In omaggio alla verità, mi riferirò nel resto di questo
articolo al falso «Priorato» ponendolo tra due apostrofi.
Due esempi illustreranno rapidamente come il falso «Priorato» agiva per creare le sue
storie. Esso ha tentato di impossessarsi della storia Templare e di ritrarre i Templari
come fedeli allordine ed al proprio lignaggio romanzesco (14) attraverso documenti
interamente costruiti, che vari autori definiscono «i documenti del Priorato»; secondo
uno di questi documenti la famiglia di un Gran Maestro Templare era originaria di
Blanchefort, nelle vicinanze di Rennesle-Chateau. Blanchefort era invece la magione di un
nobile Cataro dallo stesso nome, e non di un Gran Maestro Templare. (15) Pochi ricercatori
si sono assunti la fatica di investigare questa o le innumerevoli altre storie
completamente false.
Similmente Plantard dichiara che il suo vero nome fosse St. Clair, benchè non vi sia
alcun brandello di prova a testimoniarlo. (16) I Sinclairs (originariamente St. Clair),
capi ereditari del rito massonico scozzese, erano legati secondo il «Priorato» da un
matrimonio al fondatore dei Templari, Ugo de Payen. Così facendo il «Priorato» cercò
di dimostrare di aver avuto un ruolo importante e antico in massoneria.
Limpossessarsi di nomi famosi associati con lesoterismo è una tattica spesso
usata al tempo degli Alfa Galati dalla destra francese antimassonica di prima della
guerra. (17)
Il «Priorato» costruì la farsa del lignaggio di Gesù creando dapprima lapparenza
di un autentico lignaggio esoterico per se stesso. Ci riuscì fabbricando storie che poi
venivano depositate in biblioteche, nelle quali si parlava di associazioni fittizie con
antichi gruppi esoterici, usurpando leredità di gruppi autentici, realmente
esistiti anteguerra. Il gruppo maggiormente plagiato dal «Priorato» appare essere
lOrdine dei «Rosa-Croce del Tempio e del Graal», fondato da Josephin Peladan nel
1891, che fu veramente il gruppo intimamente connesso con laffare di
Rennes-le-Chateau.
Alcuni tra i veri ed i presunti collegamenti adottati dal «Priorato» includono:
lopera del pittore Nicolas Poussin; Emma Calvé, una cantante con numerosi legami
occulti; presunte associazioni col Santo Vehm, i Cavalieri Templari e la sopravvivenza di
una monarchia apparentemente perduta; diverse associazioni con prominenti personalità del
mondo della cultura; sensazionali annunci della scoperta della tomba di Gesù;
lesistenza di un alto ordine esoterico dotato di conoscenza suprema; i Catari; e
altri temi che appaiono in storie che risultano ispirate dal «Priorato».
Berenger Sauniere, curato di Rennes-le-Chateau dal 1885 al 1917, avrebbe potuto essere
legato allOrdine dei Rosa-Croce del Tempio e del Graal. Questa associazione risulta
essere la fonte delle informazioni frammentarie che il «Priorato di Sion» ereditò sulla
vicenda di Rennes-le-Chateau attraverso il vero fondatore del «Priorato», il «Conte
Israele» Monti.
La storia attuale del «Priorato» comincia con loscura figura di Georges «Conte
Israele» Monti, segretario di Josephin Peladan. Nato a Tolosa nel 1880 ed educato dai
Gesuiti, Monti considerò seriamente il sacerdozio prima di entrare nel mondo degli ordini
iniziatici alletà di 22 anni, per divenire in seguito un massone dalto
livello del rito scozzese. (18)
Nel 1906 risultava già rapidamente avanzato allinterno dellordine di Peladan.
Nel 1908 viaggiò in Egitto e nel 1909 si recò a Monaco di Baviera per conto di
Peladan.In seguito alla morte di Peladan nel 1918, Monti tenta disperatamente
dimporsi come personalità di spicco delloccultismo, riuscendo però sempre e
solo a dare limpressione di possedere solamente conoscenze parziali e incomplete.
Così importanti erano per lui questi riconoscimenti che sindustriò per acquisire
il titolo di «Conte Israele» Monti.
Egli iniziò poi a raccontare storie melodrammatiche relative al suo coinvolgimento nelle
presunte attività politiche di alcuni ordini esoterici, sebbene suo unico collegamento
politico noto appare essere stato quello con Leon Daudet, fratello del dirigente del
gruppo di destra «Azione Francese». Nel 1922 Monti dichiarò entusiasticamente
dessere affiliato al controverso mago Aleister Crowley e al suo gruppo occulto, e
disse di esser stato incaricato da alcuni gruppi occulti in Inghilterra ed in Germania di
creare un nuovo ordine.
Nel 1924 lapprendista stregone cercò di divenir maestro e formò un nuovo gruppo.
Secondo loccultista Anna Osmont egli tentava di mettere in pratica un piano per
«distruggere tutto ciò che mi è caro e prezioso, al fine di costruire una società
illusoria». Insieme con un uomo che si faceva chiamare Gaston Demengel, Monti, usando il
nome di Marcus Vella, formò un gruppo detto «Gruppo Occidentale di Studi Esoterici», un
ordine di minuscole dimensioni. Si trattava di unorganizzazione altamente segreta,
che pretendeva dessere un corpo délite dedicato a condurre il mondo verso una
pace duratura e composto da un ramo maschile e uno femminile (la loggia di Iside). Il
numero degli adepti e il tipo di attività effettuate rimasero sempre ignote. Nel suo
unico documento noto si fa riferimento alla riconciliazione degli ordini esoterici con la
Chiesa cattolica come uno degli obiettivi dellordine. Di questa meta, così come
delle pretese di esclusività, elitarismo, e di un dichiarato interesse per la pace nel
mondo, si ritrova molte tracce negli insegnamenti del «Priorato di Sion».
Nellottobre 1936, il Bollettino delle officine superiori della Gran Loggia di
Francia, organo della Gran Loggia Massonica, pubblicò un articolo che denunciava il Monti
come trafficante dinformazioni, falso pretendente alla nobiltà, e possibile agente
gesuita. Il 21 dello stesso mese Monti venne trovato morto. Il suo stretto collaboratore,
Dott. Camille Savoire, precipitatosi a esaminarlo dichiarò che questi era stato
avvelenato. Savoire viene menzionato nei primi numeri del periodico «Vaincre» degli Alfa
Galati come colui che, assieme con Plantard, lestremista di destra Louis Le Fur, e
un certo Maurizio Moncharville, fu uno dei responsabili della rivista stessa. Nel numero 4
di «Vaincre» infatti, Le Fur scrive di essere stato iniziato nel 1934 negli Alfa Galati
da Georges Monti.
Dal 1934 fino alla sua morte Monti abitò al n. 80 di rue du Rocher a Parigi. Per una
strana coincidenza nel 1942-43 «Vaincre» veniva stampato nella stessa strada al numero
45 da un certo Poirer Mitirat, il cui nome affiorerà di nuovo, dopo la guerra, in
associazione con Plantard. Savoire poteva vantare una lunga storia di formazione di gruppi
esoterici alternativi. Durante la sua esperienza in massoneria, Savoire si trovò spesso
in disaccordo con le pratiche massoniche stabilite da lunga data, così come con gli
obiettivi e gli stessi vertici dellorganizzazione. Come Monti, Savoire era un
massone di alto livello del rito scozzese, iniziato a Ginevra nel 1910. Ma dal 1913
Savoire aveva formato un proprio gruppo, la Gran Loggia Nazionale Francese. Nel 1935, dopo
la formazione degli Alfa Galati, egli formò un gruppo dallinteressante nome di Gran
Priorato delle Gallie; morì nel 1951. La sua relazione con Monti e il suo coinvolgimento
con ordini alternativi fecero del Savoire un probabile candidato per lassunzione
della leadership del Gruppo Occidentale di Studi Esoterici, carica rimasta vacante a causa
della morte di Monti.
Esistono molte connessioni tra le attività del periodo pre-bellico di Plantard, di Monti
e dei loro soci da un lato e i temi identificabili col postbellico «Priorato di Sion»
dallaltro. È molto probabile che gli Alfa Galati possano esser stati una copertura
per il gruppo di Monti che poi continuò le proprie attività perfezionando e attuando un
piano che sarebbe poi stato portato avanti sotto lombrello del «Priorato di Sion».
Il primo obiettivo del «Priorato» fu quello di posizionarsi nella mente del pubblico
inconsapevole come la suprema organizzazione esoterica occidentale. Esso sognava di
utilizzare tale serbatoio di forze in modo sinarchico come mezzo per promuovere la sua
agenda mista di politiche destrorse e insegnamenti esoterici da fine secolo. Non
rappresenta i veri insegnamenti di alcun ordine positivo esoterico. È materialistico,
ossessionato dal raggiungimento della maggior influenza possibile sulle masse, e ha
fabbricato documenti senza alcun riguardo per possibili considerazioni etiche. Il suo
programma è quello di manipolare le persone per mezzo della menzogna al solo fine di
aumentare il proprio potere.
Il cosiddetto lignaggio creato dal «Priorato» non esiste. Non cè alcuna linea di
discendenti di Gesù fino ai Merovingi o ad altre famiglie; anzi, non esiste alcuna prova
di qualsivoglia discendenza di Cristo. La sopravvivenza della linea di sangue Merovingio
come asserito dai documenti del «Priorato» si basa sul presunto matrimonio di Giselle de
Razers col Re merovingio del settimo secolo Dagoberto II. Giselle de Razers però non è
mai esistita, ma risulta esser stata fabbricata da Plantard e dai suoi soci.
La storia fraudolenta del «Priorato di Sion» e il suo falso lignaggio è stata creata
utilizzando la grande mole di documenti esoterici pubblicamente disponibili nelle
biblioteche francesi, nelle quali venivano inoltre introdotti documenti fasulli. Per
esempio, le carte di Peladan sono state depositate nella Biblioteca dellArsenale, e
glincartamenti di St. Yves vennero depositati alla Sorbona nel 1938 dal figlio del
noto occultista francese Papus, insieme con molte altre carte di Papus stesso. (19)
Una ricerca effettuata da Paul Smith ha dimostrato che alcuni dei documenti che
proverebbero il supposto lignaggio e un poema ispirato dal «Priorato» detto del
«serpente rosso» risultano esser stati stampati dalla stessa pressa. È anche probabile
che nel corso della guerra il «Priorato» possa aver avuto accesso agli archivi di
società esoteriche e massoniche, alcuni dei quali piuttosto antichi, depositati nel
Centro dAzione Massonica controllato dal regime. Questo deposito era diretto da
Henri Coston, un giornalista e collaboratore di destra antisemita, citato sulla prima
pagina del primo numero di «Vaincre».
Similmente, per creare una certa credibilità tra gli addetti ai lavori, il «Priorato»
collegò lalbero genealogico di Plantard a una genealogia autentica originalmente
apparsa in unedizione speciale del diario storico «Les cahiers de lhistoire»
No. 1 (1960), che venne inserito nelle biblioteche contenenti altri documenti fabbricati
dal «Priorato». (20)
Lidea del lignaggio fasullo sorigina in due luoghi diversi. Negli anni
30 gli scritti e i discorsi dellesoterista italiano Julius Evola ricevettero
una certa prominenza in molti circoli filosofici, esoterici e politici di destra, mentre
egli era ammirato da gerarchi nazisti come Heinrich Himmler. Molti temi del «Priorato»
si originarono nelle idee di Evola. Secondo il pensiero di Evola nel vecchio sistema
dellordine mondiale il re era considerato un essere sacro. Le virtù e i poteri
divini discendevano su di lui. Le istituzioni tradizionali erano basate su lasciti sacri.
Lo stato stesso aveva un significato trascendente. Evola faceva riferimento inoltre a una
qualità speciale del sangue che egli dichiarava esistere un tempo nelle case regnanti.
Soprattutto ammirava come re ideale Goffredo di Buglione, primo re latino di Palestina
subito dopo la prima crociata, il lux monarchorum (luce dei monarchi). (21)
Luomo poteva solamente innalzarsi, scriveva Evola, per mezzo del governo di una
élite spirituale, di coloro che vestono la cintura o corda degliniziati che segna i
«portatori dellinfluenza invisibile». (22) Tutte queste idee permeano il pensiero
del «Priorato», mentre i «documenti del Priorato» richiedono persino, ai membri,
dindossare una corda nel momento delliniziazione.
Per creare il concetto del lignaggio, le idee di Evola vennero amalgamate con quelle
provenienti da unaltra fonte, la dissertazione per il dottorato di Gualtiero
Johannes Stein, pubblicata originariamente in Germania nel 1928. (23) In questo lavoro,
intitolato Il Nono Secolo: Storia del mondo alla Luce del Santo Graal, Stein, un
conoscente stretto di Rudolf Steiner, evidenziò ciò che egli credeva fosse lo sfondo
storico e simbolico dietro alle saghe del Graal.
Come appendice aI «Nono Secolo» si trova una tavola genealogica che Stein chiama il
«lignaggio del Graal». Di questalbero, un lato si estende alla casa reale di
Francia e laltro fa capo a Goffredo di Buglione. Una parte della tesi di Stein è
che gli eventi delle vite di figure storiche reali possano aver servito da modelli per
alcuni personaggi ed eventi nelle storie del Graal. Secondo Stein gli uomini associati a
questalbero genealogico vennero riconosciuti nel loro periodo come dotati di alta
natura spirituale e capacità paranormali. Egli è però convinto che tali capacità
fossero svanite centinaia di anni or sono dalle relative famiglie.
Un lettore impreparato che affrontasse lopera di Stein potrebbe facilmente
confondere le persone storiche reali con la simbologia adottata. Lintenzione di
Stein è invece quella dillustrare il modo in cui le forze positive spirituali
rappresentate dal Santo Graal si manifestino talvolta nelle vite e nelle azioni delle
persone, e come queste possano influenzare società ed eventi. Egli non fece alcuna
affermazione che potesse implicare il fatto che il Santo Graal fosse o potesse
rappresentare un lignaggio reale, sapendo egli perfettamente che così non era.
Queste furono le fonti che, adoperate a proprio uso e consumo, furono adoperate per
fabbricare la storia dellesistenza di una speciale linea di sangue, supportata da
unantica società esoterica, che fosse dietro alla maggior parte degli eventi
politici chiave e dei misteri della storia francese e perfino dello stesso Santo Graal.
Oggi il «Priorato» è parzialmente attivo. Periodicamente alcuni che pretendono di
esserne i rappresentanti tentano ancora di influenzare scrittori e ricercatori promuovendo
nella loro corrispondenza privata le versioni della storia fabbricate dal «Priorato».
Molte persone sono state ingannate da queste menzogne, ma nonostante la disillusione che
molti potranno oggi avvertire, è importante sapere che al mondo esistono gruppi e
individui sinceramente spirituali, altamente sviluppati, che operano per il beneficio
dellumanità.
Questi sono esistiti nel passato, esistono oggi ed esisteranno nel futuro, finché ci
sarà anche solo uno sparuto gruppo di uomini con il coraggio di guardarsi dentro e di
vivere le proprie vite in armonia con una genuina spiritualità. In ogni modo, a onor del
vero, rimane dovere dognuno il parlare in nome della verità per controbilanciare il
sensazionalismo falso e materialistico dei «Priorati di Sion» nel mondo.
Seguendo un simile percorso dintegrità, ciascuno di noi può lavorare al
mantenimento di una vera spiritualità, sia allinterno di noi stessi che nel mondo.
Solo allora si potrà parlare di un giorno migliore per lumanità. Si tratta in
effetti di una delle lezioni imparate sulla ricerca della gran realtà spirituale
rappresentata dal vero Santo Graal.
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